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	<title>Club Velico Marina di Pietrasanta &#187; Cucina</title>
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	<description>Viale Roma nc.94 - 55045 Marina di Pietrasanta (LU) - tel.0584/745366</description>
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		<title>Polpo all&#8217;Inferno</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 06:56:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cuicina]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Soci]]></category>

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		<description><![CDATA[“POLPO ALL’INFERNO” (Questo è il nome che viene dato a questo piatto in Liguria) E’ necessario anzitutto fare molta attenzione alla scelta dei polpi che debbono essere di scoglio o “polpi veraci”. Come si distinguono? I polpi di scoglio o veraci si distinguono perché hanno due file di ventose per ogni tentacolo ed i tentacoli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption alignright" style="width: 298px"><img class="  " title="Octopus vulgaris" src="http://www.openclipart.org/image/800px/svg_to_png/octopus_01.png" alt="Octopus vulgaris" width="288" height="165" /><p class="wp-caption-text">Octopus vulgaris</p></div>
<p>“<em>POLPO ALL’INFERNO</em>”  (Questo  è il nome che viene dato a questo piatto in Liguria)</p>
<p style="text-align: justify;">E’ necessario anzitutto fare molta attenzione alla scelta dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Octopus_vulgaris" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Octopus_vulgaris?referer=');">polpi</a> che debbono essere di scoglio o “polpi veraci”. Come si distinguono? I polpi di scoglio o veraci si distinguono perché hanno due file di ventose per ogni tentacolo ed i tentacoli sono poco più lunghi della testa.<br />
Pulite i polpi ( possono essere benissimo polpi congelati) rovesciando il sacco ed eliminando gli intestini, quindi togliete gli occhi ed il becco posto nel mezzo dei tentacoli, non toccate niente altro.<br />
Una dose per 4 persone potrebbe essere di 3 polpi di medie dimensioni, per circa 800 gr./ 1 kg. in totale.<br />
Poiché si tratta di un “piatto  gustoso”, nessuno vi vieta di abbondare, in questo caso……PIATTO UNICO con un buon caffé per finire.</p>
<p>Una volta puliti i polpi, divideteli a metà.</p>
<p><span id="more-2148"></span></p>
<p>Prendete un buon tegame che abbia un coperchio a tenuta e disponetevi i polpi così  preparati ed aggiungete:</p>
<ul>
<li>patate intere piccole o medie , se grosse divise a metà ( due o tre a persona)</li>
<li>tre costole di sedano tagliate per lungo (non tritate)</li>
<li>cipolline bianche medie (due a persona)</li>
<li>carote tagliate a tocchi grossi (una a persona)</li>
<li>prezzemolo abbondante</li>
<li>basilico</li>
<li>4 pomodori  pelati freschi</li>
<li>un pizzico di sale</li>
<li>una punta di peperoncino</li>
<li>un bicchiere di olio di oliva (frantoiano)</li>
</ul>
<p>Ponete il tegame sul fuoco ben coperto, disponendo un peso sul coperchio stesso,per consentire il mantenimento del vapore. Quando udite il classico gorgoglio della bollitura, non scoprire mai, ma abbassare la fiamma e dal quel momento lasciare bollire per 20 minuti di orologio.<br />
Dopo 20 minuti (non scoprire il tegame, altrimenti tutto sarà perduto), spegnete il fuoco e lasciate intiepidire per almeno 4 ore.<br />
Solo allora potrete scoprire il tegame e godrete di un profumo delicato ed invitante.</p>
<p>Nel caso fosse necessario ricorrere a stiepidire questo piatto, fatelo con molta cautela, senza far bollire.</p>
<p>Servire su fette di pane arrostite insieme agli altri ingredienti di cottura.</p>
<p>Accompagnare da un vino rosso-giovane non troppo forte o un bianco secco (11°).</p>
<p>Ricordare di non aprire mai il tegame, altrimenti i polpi diventeranno duri ed immangiabili.</p>
<p style="padding-left: 60px;">BUON APPETITO !!!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il mare in pentola e non solo&#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 15:06:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Caterina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cuicina]]></category>
		<category><![CDATA[Soci]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi parliamo di Branzino Il Branzino (Dicentrarchus labrax) viene chiamato anche Spigola, Ragno (tratti della costa toscana) o Pesce lupo. E&#8217; di taglia medio-grande, con corpo slanciato, muso appuntito e bocca grande con mandibola leggermente prominente e protrattile. E&#8217; un pesce molto pregiato che vive nelle acque temperate del Mediterraneo, nel Mar Nero e nell&#8217;Atlantico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Oggi parliamo di Branzino</em></strong><a href="http://www.clubvelicomp.it/wp-content/uploads/2010/02/pesce.jpg" rel="lightbox[1616]"><img class="size-medium wp-image-1617  alignright" style="margin: 5px;" title="branzino" src="http://www.clubvelicomp.it/wp-content/uploads/2010/02/pesce-300x162.jpg" alt="branzino" width="300" height="162" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il Branzino (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dicentrarchus_labrax" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Dicentrarchus_labrax?referer=');">Dicentrarchus labrax</a>) viene chiamato anche Spigola, Ragno (tratti della costa toscana) o Pesce lupo. E&#8217; di taglia medio-grande, con corpo slanciato, muso appuntito e bocca grande con mandibola leggermente prominente e protrattile. E&#8217;  un pesce molto pregiato che vive nelle acque temperate del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mar_Mediterraneo" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Mar_Mediterraneo?referer=');">Mediterraneo</a>, nel <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mar_nero" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Mar_nero?referer=');">Mar Nero</a> e nell&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Oceano_atlantico" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Oceano_atlantico?referer=');">Atlantico </a>orientale. Predilige le acque costiere ed eccezionalmente lo si ritrova nelle profondità marine. Abita in qualsiasi tipo di fondale, da quelli rocciosi alle praterie di posidonia. È un predatore notturno e si nutre di piccoli pesci e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Crustacea" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Crustacea?referer=');">crostacei</a>. In età giovanile vive in piccoli branchi ma in età adulta tende a diventare solitario. Si riproduce nei mesi invernali tra gennaio e marzo. E&#8217; una specie ittica oggetto di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Acquacoltura" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Acquacoltura?referer=');">acquacoltura </a>sia estensiva (lagune e valli), che intensiva (vasche e gabbie) in acque marine e salmastre.</p>
<p><span id="more-1616"></span></p>
<p><strong><em>La mia ricetta</em></strong></p>
<p><em>Spaghetti alle uova di branzino</em></p>
<p>Ingredienti:</p>
<ul>
<li> 2 spicchi d’aglio</li>
<li>3 cucchiai olio EVO</li>
<li>400 gr pasta ( tipo linguine )</li>
<li>200 gr Uova di Pesce ( branzino o, in alternativa, merluzzo/tonno)</li>
<li>200 gr pomodorini Pachino o Datterini o del Pendolo</li>
<li>Prezzemolo</li>
<li>Sale e Pepe</li>
<li>½ bicchiere di vino bianco</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Riscaldare l’olio in una padella capiente, aggiungere e far dorare gli spicchi d’aglio precedentemente schiacciati. Tagliare a metà o in quattro parti i pomodorini dopo averli lavati e aggiungerli nella padella. Aggiungere il sale e proseguire la cottura per 7-8 minuti. A questo punto alzare la fiamma e far colorire i pomodorini.</p>
<p style="text-align: justify;">Intanto pulite le uova rimuovendo la pellicina esterna. Aggiungere le uova nella padella , far sfumare col vino bianco e cuocere per non più di un paio di minuti. Aggiustare di sale e aggiungere  il prezzemolo tritato.</p>
<p style="text-align: justify;">Intanto avrete fatto bollire abbondante acqua in una pentola, ci avrete calato gli spaghetti e aggiunto il sale.</p>
<p style="text-align: justify;">Scolate la pasta al dente conservando un po’ di acqua di cottura, versarla nella padella, alzare la fiamma e mantecare per un minuto abbondante , quindi servire.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Buon appetito e buon vento…..</em></p>
]]></content:encoded>
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