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Archivio per la categoria ‘Cuicina’

Polpo all’Inferno

17 giugno 2010 Marco Rossi 3 commenti
Octopus vulgaris

Octopus vulgaris

POLPO ALL’INFERNO” (Questo è il nome che viene dato a questo piatto in Liguria)

E’ necessario anzitutto fare molta attenzione alla scelta dei polpi che debbono essere di scoglio o “polpi veraci”. Come si distinguono? I polpi di scoglio o veraci si distinguono perché hanno due file di ventose per ogni tentacolo ed i tentacoli sono poco più lunghi della testa.
Pulite i polpi ( possono essere benissimo polpi congelati) rovesciando il sacco ed eliminando gli intestini, quindi togliete gli occhi ed il becco posto nel mezzo dei tentacoli, non toccate niente altro.
Una dose per 4 persone potrebbe essere di 3 polpi di medie dimensioni, per circa 800 gr./ 1 kg. in totale.
Poiché si tratta di un “piatto gustoso”, nessuno vi vieta di abbondare, in questo caso……PIATTO UNICO con un buon caffé per finire.

Una volta puliti i polpi, divideteli a metà.

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Il mare in pentola e non solo…

5 febbraio 2010 Caterina 3 commenti

Oggi parliamo di Branzinobranzino

Il Branzino (Dicentrarchus labrax) viene chiamato anche Spigola, Ragno (tratti della costa toscana) o Pesce lupo. E’ di taglia medio-grande, con corpo slanciato, muso appuntito e bocca grande con mandibola leggermente prominente e protrattile. E’ un pesce molto pregiato che vive nelle acque temperate del Mediterraneo, nel Mar Nero e nell’Atlantico orientale. Predilige le acque costiere ed eccezionalmente lo si ritrova nelle profondità marine. Abita in qualsiasi tipo di fondale, da quelli rocciosi alle praterie di posidonia. È un predatore notturno e si nutre di piccoli pesci e crostacei. In età giovanile vive in piccoli branchi ma in età adulta tende a diventare solitario. Si riproduce nei mesi invernali tra gennaio e marzo. E’ una specie ittica oggetto di acquacoltura sia estensiva (lagune e valli), che intensiva (vasche e gabbie) in acque marine e salmastre.

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