Campionato Italiano Classe S Monotipo – Risultati

Campionato Italiano Classe S - 2012

47° Campionato Italiano S. Rio Marina (Isola d’Elba) 18, 19 , 20 maggio 2012

Primo giorno di regate, venerdì, gli equipaggi armano le barche su sabbia nera e brillante. Qua tutto è segnato dal metallo, dalle miniere di ferro, tutto brilla, anche le case. La spiaggia quasi ipnotizza … ma intanto le imbarcazioni sono pronte e la barca giuria è già in mare per il posizionamento del campo di regata. Gli equipaggi entrano in acqua partendo dalla spiaggia protetta da un piccolo porticciolo, dove trovano riparo in questi giorni tanti cabinati a vela.

Sono 13 le S posate sul mare blu intenso, sotto lo sguardo incuriosito degli abitanti locali e della antica Torre Appiani. Si disputano tre regate con 6 nodi costanti, 145 ° nord, poco rafficato, onda impercettibile e sole coperto da nuvole rade. Alcuni equipaggi notano subito il vento favorevole sotto costa. Non è necessario uscire al trapezio, ma il prodiere deve comunque “tenere la barca pari”. Il primo lato di poppa completa la selezione del gruppo in testa, che già si era distaccato nel primo lato di bolina. Le condizioni delle tre prove del primo giorno rimangono pressoché costanti: vento, mare e cielo non subiscono variazioni.

Al termine della prima giornata, disputate le tre prove, la classifica parziale trova in testa ITA 1382 (Paoli Pucci – Massimo Montagner), ITA 905 (Enrico Orrico – Erminio Sandrini ) al secondo posto e ITA 748 (Angelo Costa – Rinaldo Rinaldi) al terzo posto.

Il secondo giorno, la partenza è programmata per le 11,00 … gli equipaggi si trovano sulla spiaggia notando già da terra un lieve aumento dell’intensità di vento e del moto ondoso. Fuori dal porticciolo si raggiungono 11 nodi da 160° nord, ed onda di 30 cm, non alta ma lievemente fastidiosa. Il cielo è coperto e qualche goccia cade dalle nuvole.

Anche il secondo giorno, il lato migliore è quello a terra, e nessun equipaggio si fa sfuggire questa occasione, ma nuovamente alla prima boa di bolina i migliori equipaggi distaccano il gruppo e si spartiscono i primi posti a colpi di spinnaker e prodiere al trapezio. Forse la temperatura è leggermente diminuita rispetto al primo giorno, ma il vento è perfetto per tutti i presenti che riescono a navigare di bolina con i prodieri appesi ai trapezi ed anche il lato di poppa viene affrontato con gli spinnaker pieni ed energicamente portanti.

Al termine della seconda giornata di regate, e a seguito del ritiro di Angelo Costa, il terzo posto viene raggiunto da ITA 1376 (Stefano Orrico – Andrea Faconti) con 15 punti, mentre i primi due posti non subiscono variazioni :ITA 1382 a 6 punti e ITA 905 10 punti.

Il terzo giorno le regate hanno avuto inizio alle ore 11,00, malgrado le iniziali previsioni meteo, che avrebbero fatto ipotizzare la fine della manifestazione. Dopo una prima partenza annullata che ha suscitato discussioni da parte di alcuni equipaggi, si sono disputate due prove. A differenza dei giorni precedenti, le condizioni meteo sono state soggette a notevoli variazioni. La prima regata ha messo a dura prova tutti gli equipaggi (con tre ritiri), che hanno dovuto combattere con raffiche di vento che hanno raggiunto intensità di 16 nodi e classiche onde fastidiose, corte e ripide. La seconda prova è iniziata con un calo di vento che ha costretto i prodieri a sbandare le imbarcazioni sottovento. L’intensità è aumentata di ben poco, al punto tale che il comitato di giuria ha preferito dimezzare il percorso dando l’arrivo al termine del primo lato di poppa e ufficializzando il termine della manifestazione. I regatanti sono rientrati a terra sotto una pioggia sempre più battente, che sembrava volesse calare il sipario su un intenso e divertente spettacolo sportivo.

La classifica finale, dopo 8 prove disputate in 3 giorni è: 1° posto ITA 1382 (Paolo Pucci, Massimo Montagner), 2° posto ITA 905 (Enrico Orrico, Erminio Sandrini), 3° posto ITA 1376 (Stefano Orrico, Andrea Faconti), 4° posto ITA 568 (Franco Tognocchi, Simona Martini), 5° posto ITA 1389 (Franco Mori, Dario Caroti), 6° posto ITA 1465 (Mattia Ocera, Manuel Busletta), 7° posto ITA 676 (Daniele Mencaroni, Chiara Bracali), 8° posto ITA 1473 (Pietro Bianchi, Giuseppe Lencioni), 9° posto ITA 399 (Andrea Ocera, Leonardo Zonaro), 10° posto ITA 748 (Angelo Costa, Rinaldo Rinaldi), 11° posto ITA 291 (Andrea Cecchetti, Vasco Biondi), 12° posto ITA 905X (Dario Fignani, Lorenzo Cianchi), 13° posto ITA 515 (Antonio Parra, Roberto Zanardi).

La premiazione si è tenuta nei locali del Circolo Velico Elbano sotto le volte antiche del porticciolo di Rio Marina, in cui il comitato di Regata ha premiato i primi 5 classificati consegnando due coppe per ciascun equipaggio. Un premio è stato assegnato anche a Dario Fignani e Lorenzo Cianchi (rispettivamente 13 e 14 anni), giovanissime promesse della vela di cui sentiremo sicuramente parlare … fosse solo per la loro passione velica, serietà, gentilezza e imbattibile simpatia.

Un plauso particolare deve essere rivolto al comitato di regata che ha consentito di disputare tutte le regate limitando al minimo il tempo di attesa tra una prova e la successiva; la preparazione e l’esperienza della giuria sono emerse in fase di posizionamento del campo di regata che è sempre risultato adeguato alle condizioni atmosferiche ed al rispetto della resistenza fisica dei regatati. Tutte le prove sono state disputate in un tempo ragionevole che ha consentito agli equipaggi ed agli amici che gli assistevano da terra, di visitare il piccolo borgo di Rio Marina e stare un po’ in compagnia.

Anche l’organizzazione è stata delle migliori mettendo a disposizione di tutti gli equipaggi posti auto, posizionamento delle barche, ed offrendo sabato sera una cena squisita consumata con vista sul mare sotto le volte del Circolo Velico Elbano e grazie alla quale abbiamo imparato che qui la Granseola viene chiamata Margherita…

3 pensieri riguardo “Campionato Italiano Classe S Monotipo – Risultati

  • 22 maggio 2012 in 4:04 PM
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    Complimenti a tutti gli equipaggi del CVMP, a Franco e Simona per l’ottimo piazzamento generale ed a Angelo e Rinaldo per il terzo posto nella prima giornata .
    Gli affuffignamenti degli ultimi giorni sulle imbarcazioni hanno dato i frutti sperati.
    Qualche ritocco comunque credo sia necessario anche al ginocchio di Angelo, speriamo basti qualche legatura!!
    Un sincero augurio di pronta guarigione, altrimenti al Pio Campana a Seravezza qualche posto libero c’è…..
    Buon Vento a tutti 

  • 21 maggio 2012 in 7:32 PM
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    Sinceri complimenti a Simona e Franco per l’ottimo piazzamento (siete tornati al vecchio amore).  Il ritiro di Angelo è dovuto ad un cedimento di qualche struttura della S  ?  Cari saluti
                        Marco Rossi

    • 22 maggio 2012 in 3:02 PM
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      No Marco, il ritiro di Angelo è dovuto ad un cedimento del suo ginocchio… Aveva dolore ad una gamba e non riusciva a mettersi in posizione retta dopo essere stato seduto.
      Simona 

I commenti sono chiusi

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